STEVE WYNN ITALIA

Steve Wynn Italian Fansite

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Diary 2012-04-25 - Southern Aggression

2012-04-25 - Southern Aggression

steveÈ bello prendersi un pò di tempo e guardare la cartina dell’Australia. Ognuno apra il proprio manuale a pagina 32. Molto bene. Potete vedere come un tour in 2 città di questo paese (ed entrambi i miei tour in questo paese sono stati in realtà limitati alle due città più grandi), vi posiziona in un quadrato discretamente piccolo, chiamato il Southeast. È più o meno come se venite negli Stati Uniti e suonate solo a Miami e Myrtle Beach. Oppure se inserite il percorso in uno specchio deformante, potreste dire che siamo venuti per suonare a New York City e Boston. O potreste dire che siamo venuti in UK ed abbiamo suonato solo a Newcastle e Sunderland. O, provate questo—è come pensare di aver volato nel sistema solare, con concerti su Plutone e Nettuno e poi ritornati indietro da dove eravamo venuti.

Quello che sto cercando di dire è che siamo in un grande paese e che il nostro unico giorno di viaggio è stato come aria fresca. Ci siamo dati una spolverata un po’ troppo presto dopo un selvaggiamente soddisfacente, frenetico, scardinato, catartica, stravagante spettacolo con i Fleshtones in un club chiamato Sando e poi siamo andati all’aeroporto, per un volo di un’ora verso Melbourne su un aereo pieno di tutte i nostri compagni di festival. Arrotolare per il tour mistero. Siamo atterrati qui a Melbourne solo ore prima dell'orario di palco del festival. E 'sempre meglio tenere solo in movimento, fare poche domande e stare in questo momento. E ogni momento qui è stata grande. Roll up for the mystery tour* (accorrete per il mystery tour). Siamo atterrati a Melbourne solo poche ore prima di salire sul palco. È sempre bene stare in movimento, fare poche domande e vivere al momento. Ed ogni momento quaggiù è stato grandioso. I fan australiani sono entusiasti e, per fortuna sembrano conoscere la musica che ho fatto dall’altra volta che sono stato qui 25 anni fa. Temevo che avrei dovuto indossare i panni dell’attrazione “nostalgia” e poi di nascosto passare ai brani nuovi, “Halloween” come cavallo di troia per “Resolution” se volete. Ma è successo che le canzoni nuove stanno avendo una risposta forte come o più di quelle vecchie e che il sistema di import/export dei miei dischi è vivo. Ave al sistema postale.

Come nel caso di avventure con più band, è stata una grande opportunità di fare nuove amicizie (i Died Pretty prima, I 5-6-7-8 poi) e per riavvicinarsi a vecchi amici (i McDonald brothers dei Redd Kross—che sono stati stupendi ieri, la prima volt ache li ho visti dai primi anni ’90) ed anche conoscere ancora meglio I buoni amici (alcune grandi conversazioni degli ultimi giorni con i miei amici nei Fleshtones). E poi ci sono i giorni di riposo, giorni che possono essere anche più avventurosi e potenzialmente pericolosi rispetto ai giorni di “lavoro”. Ed oggi è veramente un giorno di riposo che significa un appuntamento nel corridoio per le 10:30 con Dave Faulkner degli Hoodoo Gurus, il nostro padrone di casa per questa settimana, che condurrà alcuni di noi in un tour di assaggio vini, acquisto di alcuni stivali e poi al teatro locale a vedere Ron Peno dei Died Pretty suonare con la sua nuova solo band in un programma con Mark Lanegan che può o meno avere qualche mio amico dei Giant Sand nella sua band. Stimolazione? Non necessaria quando il tour è iniziato lo scorso sabato e sarà fatto e scritto nei libri da questo sabato mattina. Lasciate che la parte finale di questa avventura a sud abbia inizio.

*it’s a line from the song “Magical Mystery Tour” of the Beatles