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Home Diary 2012-04-21 - The Cure For Jet Lag

2012-04-21 - The Cure For Jet Lag

E, veramente, ci sono molti modi per adattarsi ad un nuovo ambiente e fuso orario. Io ho sempre scelto, appena toccato terra, di correre, sputare in faccia alla chimica ed immediatamente tuffarmi nella nuova realtà. Soggiorniamo in un sobborgo di Sydney chiamato Surrey Hill in quell ache il mio amico Robyn Hitchcock chiamerebbe "groover's strip", una zona piena di bei ristoranti, bar e negozi. La maggior parte dei risoranti nella guida Top 10 che mi sono portato sembrano essere distanti non più di 3 o 4 isolati. Spero di provarli tutti.

imgHo trascorso la maggior parte di ieri camminando—facendomi strada verso Darlinghurst e poi Central Sydney and facendo tutto il possible per restare sveglio fino a che non è stata l’ora di dirigermi verso Bondi Beach per la festa di compleanno di Maxie, una donna che abbiamo conosciuto a Brooklyn alla festa dei cinquant’anni di the Dave Faulkner degli Hoodoo Guru (ah, la scia delle feste di compleanno), solo poche settimane fa. La serata era in un posto chiamato l’Iceberg ed i Fleshtones erano previsti come evento della serata. Ed in effetti Fleshtones ed intrattenimento potrebbero essere sinonimi. Inoltre, questo ha dato a me e Linda l’opportunità di piombare sul palco per un veloce warm up con I nostril compagni di band per il viaggio, Keith Streng e Ken Fox. È stato grandioso suonare "Tell Me When It's Over," "Boston," "Resolution" e "The Days of Wine and Roses" guardando Peter Zaremba, Brad Shepherd e Dave F occupare la prima fila. Alla fine, siamo stati tutti impegnati in un round robin di suonare e guardare, mentre io e  Linda prendevamo la prima fila per guardare gli Hoodoo Gurus suonare "Birthday" dei Beatles prima che i Fleshtones ricominciassero a fare quello che hanno fatto per 35 anni sempre meglio col passare degli anni e dei decenni. Che band!

Questo è il modo per assorbire il jet lag. Garage rock, snack da party (gli sliders* hanno rubato la scena), birra, ballo e contatti con amici vecchi e nuovi. Funziona veramente. O almeno l’ho fatto funzionare fino al punto in cui io e Linda siamo arrivati quasi al limite e tristemente abbiamo dovuto rifugiarci in un taxi con gli ultimi echi di un Super Rock che arrivavano dal club oltre la luna di mezzanotte che splendeva attraverso le molto movimentate onde di Bondi Beach. Un posto difficile da lasciare ma penso che molti altri ci attendono. Il nostro spettacolo al grande Sydney festival è distante solo poche ore ed a volte si deve solamente chiudere gli occhi per qualche ora.

 

*mini hamburgher