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Home Diary 2011-06-10 - The Road to Madison (first pitch, final shows)

2011-06-10 - The Road to Madison (first pitch, final shows)

10-1Non c’è niente come  celebrare un compleanno in strada. Il party è proprio là e ti aspetta. Sei con i tuoi amici, in un bar, suoni un po’ di musica e sconosciuti faranno storie su di te. E quella è stata la storia di mercoledì per Linda mentre risuonava il nuovo anno a Ferndale in Michigan-solo poche miglia fuori Detroit-al Magic Bang, un bel locale in cui suonavo per la prima volta anche se Scott c’era stato qualche volta in precedenza con Robyn Hitchcock. Scott tesseva le lodi di un ristorante italiano vecchia scuola accanto al locale, chiamato Como ed è stato il posto perfetto per la festa-varie portate con salsa di pomodoro, provolone, aglio-tutte garantivano di essere sazianti, confortevoli e celebrative. E come può proseguire una tal celebrazione? Beh, nel caso di Linda è stato fare il primo lancio allo stadio City River Bandits (single A league per i St. Louis Cardinals) il giorno seguente the.  Guardate se è in forma nella photo e nel video. Questo lancio va sempre meglio.

E i compleanni continuano ad arrivare-oggi celebriamo il nostro tour manager, amico e chitarrista superstar (Apples in Stereo, Dressy Betsy) John Hill. E sua moglie Tammy (cantante nei Dressy Betsy) è qui con noi. Les Bon Temps Rouletspero di averlo pronunciato correttamente.

La note scorsa è stata cerchio pieno di molte cose. In senso letterale, abbiamo fatto un giro completo, partendo dal Winsconsin, muovendoci attraverso Detroit alla east coast e poi di nuovo indietro.

Ed in senso musicale, ci siamo riuniti con Kevin Dutcher che ha suonato le tastiere con noi nel primo concerto a Minneapolis due settimane fa.

Ah I corpi rotanti di eccellenti tastieristi nella nostra band. Lasciatemi ricapitolare-il nostro primo ospite fu nientemeno che Mike Mills che suonò con noi all’inizio del tour di marzo ad Atlanta ed Athens (prima di spostarsi al bass in questo tour). E poi ci fu Josh Kantor che si unì a noi ad Austin al South By Southwest così come ad altri tre show questa settimana. Ringraziamo i Boston Red Sox (qualcosa che raramente faccio) per averci lasciato usufruire dei suoi servizi.

E poi Robert Lloyd! Egli ha fornito il modello, suonando la maggior parte delle tastiere nel nostro nuovo album e facendosi strada con noi fino alla West Coast. Mi piace questo robert! Ed Andy Burton era là per la sera  a Cooperstown. Non capita tutti i giorni di suonare con qualcuno che ha suonato con Ian Hunter and Peter Noone. E poi alla fine il nostro amico Kevin che è piombato al nostro show la note scorsa a Rock Island (una città resa famosa da Leadbelly e dai blues brothers, per non menzionare il forte sito web DayTrotter) prima di tornare al suo gig giorno/notte con i Minnesota Twins. Signori, alzatevi dai vostri sgabelli e fate un inchino.

Ed ora, è l’ultimo tempo. Uno show stasera alla partita a Madison (attualmente suoniamo fra ogni inning-una serie di gigs da due minuti!) e poi domani alla twangfest a St. Louis dove suoneremo assieme ai Marah e ad una band chiamata  Steve Wynn & The Miracle 3. Che modo per impacchettare il tour! Fermatevi e raggiungeteci lunedì per lo show post partita.