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Home Diary 2011-06-02 - Just across the Canadian Border

2011-06-02 - Just across the Canadian Border

june-2-1Beh, quello è stato solo il più semplice attraversamento di confine canadese che io possa ricordare. Forse era per l’ora tarda o, più probabilmente, era la voce dominante e la presenza del nostro tour manager, John Hill. Uomo, l'ho visto parlare nel suo modo per una multa per eccesso di velocità ad Athens qualche mese fa e volevo prendere appunti e scrivere un manuale basato sul suo approccio. E 'quello buono. Comunque, sono le 22:30 e siamo solo a circa un'ora da London, dove passeremo la notte prima del prossimo concerto allo Horseshoe a Toronto.

 

 

june-2-2Tutti noi ne sappiamo qualcosa di tour maratona. Lo scorso autunno io ed i Miracle 3 abbiamo suonato 30 concerti in 31 giorni (con l’unico giorno senza concerti trascorso per un viaggio di 17 ore da Oslo a Deventer). Cosa dice Matt? Penso potrebbe dire “un giorno senza è un giorno non rock.” O forse era “un giorno senza è un giorno in cui non fai soldi”. Qualunque sia, è bello mantenersi occupati e tenersi in movimento. Ma questo particolare tour ha alzato un po’ la posta della maratona siccome non solo stiamo suonando ogni sera ma stiamo anche vedendo partite di baseball quasi ogni giorno. Raramente abbiamo un giorno libero – “giorno libero” significa un comodo viaggio da Chicago a Toronto – e capiamo che il nostro percorso ci ha messo proprio in linea con una partita fra Twins e Tigers al Comerica Field a Detroit. E nessuno di noi (al di fuori del guru del merchandising Mary Winzig) è mai stato in quello stadio per cui siamo dovuti andare.

E con quella, amici miei, sono state 7 partite in 8 giorni. E ne vedremo altre tre nei prossimi cinque giorni. E che, ovviamente, è perché siamo il Baseball Project. O forse l’esatto opposto. Sciegliete voi.

A questa partita eravamo senza compiti – nessuna "Take Me Out to the Ball Game" (che abbiamo cantato domenica a Milwakee), nessun calcio d’avvio (che abbiamo dato Scott a Milwakee ed io a Chicago), nessu7na performance nel parcheggio (come a St. Pauli) – no, questa volta stavamo solo cercando una bella partita, mangiando alcuni hot dogs e bevendo qualche birra.

Siamo stati sicuramente benedetti da buoni amici del mondo del baseball che ci hanno inondato di biglietti gratis ed amore promozionale. Molte grazie a Tyler Barnes, Len Kasper, Bob Brenly e tutti quelli dei Cubs, Twins, Saints, Brewers e Tigers.

june-2-3E per quelli di voi che semplicemente non si interessano di baseball, per favore non disperatevi. C’è stata abbondanza di musica e molta ancora deve venire. Voglio dire, immaginate solo l’energia che avremo immagazzinato nelle ore che non abbiamo passato alla frontiera. Immaginate.